La Storia

Decorazione parietale

I compiti di tutela delle Province di Siena e Grosseto dipendevano, fino al 31 luglio 1908 dall’Ufficio Regionale per la Conservazione dei Monumenti della Toscana.
Il 1 agosto 1908 si formò la Soprintendenza di Siena, Ufficio Regionale d’Arte per la conservazione dei Monumenti, per le province di Siena e Grosseto.

Il Regio Decreto del 4  febbraio 1915 assegnò alla Soprintendenza di Firenze la tutela delle sole opere d’arte delle province di Siena e Grosseto, rimanendo alla Soprintendenza di Siena la tutela monumentale.
Il Regio Decreto del 31 dicembre 1923, n. 3164 sulla riforma delle Soprintendenze, trasformò la Soprintendenza di Siena in Reale Soprintendenza all’arte medioevale e moderna per la Toscana II, risultando ingrandita con le giurisdizioni dei Circondari di Volterra (Pisa) e Piombino (Livorno) e le venne affidata la tutela del “Patrimonio artistico mobile e immobile e la difesa delle Bellezze naturali e Paesistiche dell’intera regione” (Reale Decreto 18/04/1926 n.772)

La Legge 22/05/1939 n. 823 ripristinò la Soprintendenza di Pisa restituendole i circondari di Piombino e Volterra e la Soprintendenza di Siena divenne Soprintendenza ai Monumenti e Gallerie per le Province di Siena e Grosseto.

Il Decreto Ministeriale 10/03/1967:

  • Istituì la Soprintendenza alle Gallerie delle Province di Siena e Grosseto dal 1 gennaio 1967 (con effetto dal 1/01/1967)
  • Soppresse la Soprintendenza ai Monumenti e Gallerie
  • Istituì la Soprintendenza ai Monumenti delle Province di Siena e Grosseto.

Questo assetto rimarrà invarito fino ad oggi e per gli uffici si verificheranno solo cambiamenti di denominazione in occasione di modifiche dell’ordinamento ministeriale.