Verifica e Dichiarazione di Interesse
Responsabile: Alessandro Bagnoli
Sede e orario di apertura al pubblico:
Via del Capitano, 1
53100 Siena
L'Ufficio riceve solo su appuntamento tramite URP.
Ufficio Tutela
La tutela dei vincoli di interesse è a cura dell'ufficio omonimo che si occupa di dare sostanza ed applicazione alla normativa vigente in ordine alla tutela dei Beni di Interesse Culturale. L'ufficio ha competenza in particolare su:
- trattazione delle pratiche relative a provvedimenti di verifica dell'interesse culturale di cui all'art. 12 D. Lgs.42/04 - posti in essere dai singoli funzionari incaricati della tutela del territorio dove è collocato il bene -, e trasmissione dei medesimi alla competente Direzione Regionale per gli adempimenti connessi;
- individuazione degli elementi caratterizzanti il bene e delle prescrizioni di indirizzo alla tutela dei beni mobili, mediante attività di ricognizione, con particolare attenzione ai beni custoditi presso le Case d'Asta;
- procedura di dichiarazione dell'Interesse culturale per i beni mobili (art.13 D. Lgs.42/04);
- notifica della dichiarazione di interesse culturale per beni mobili (art.15 D. Lgs.42/04) e segnalazione alle amministrazioni competenti;
- rilascio di attestazioni, comprovanti l'esistenza del provvedimento di vincolo su beni dichiarati di interesse culturale;
- ricezione delle denunce relative al trasferimento di ubicazione dei beni mobili, dipendente dal mutamento di dimora o di sede del detentore (art. 21 D. Lgs.42/04);
- espletamento di tutti gli ulteriori adempimenti, attinenti il patrimonio storico artistico, connessi al dispositivo dell'art. 21 D. Lgs. 42/2004, (spostamento, anche temporaneo ect.);
- gestione delle denunce relative al trasferimento della proprietà e trasmissione delle medesime alla competente Direzione Regionale (art. 59 D. Lgs. 42/04);
- istruttoria relativa al procedimento di prelazione per i beni di proprietà privata (art.62 D. Lgs. 42/04);
- attività ispettiva nel territorio di competenza, volta ad accertare l'esistenza e lo stato di conservazione e di custodia dei beni culturali (art. 19 D.Lgs. 42/2004);
- assicura la collaborazione con l'Ufficio Catalogo, al fine di garantire i necessari adempimenti interdisciplinari.


